venerdì, novembre 21, 2003

ALTRO CHE EROI...

Devo ammettere che sono un po' confusa... Sono stata molto indecisa se scrivere su tutto quello che è successo in Iraq.

Ho visto telegiornali, trasmissioni più o meno di inrormazione, ho letto quotidiani e navigato su Internet, ma la sensazione predominante che mi rimane è sempre la stessa: una gran rabbia.

Sì certo, dolore e commossione per i caduti nell'attentato, ma prima di tutto rabbia.

Io non credo che i militari morti in Iraq volessero essere considerati eroi quando erano in vita, ma che svolgessero semplicemente il loro miserabile lavoro, spinti non dal senso di patriottismo e amore per la patria, ma dal desiderio di guadagnare abbastanza per dare una vita dignitosa ai loro figli e famigliari. La condizione disagiata della maggior parte di loro li ha spinti verso l'esercito, non valori supremi da difendere. Una scelta di vita, a volte obbligata per chi ha la sfortuna di nascere in paesi dove la disoccupazione dilaga. Persone normali con desideri di vita normali, pronti a sacrificarsi per la loro famiglia prima di tutto, altro che per la patria. Se avessero potuto scegliere non lo so se il rischio di morire in uma missione cosiddetta di pace serebbe stato così allettante... 

E allora perchè trattarli da eroi ora che sono morti? L'ipocrisia dilaga, tra la gente comune, la televisione e su tutti i mezzi di comunicazione; nessuno si dispera o piange le centinaia di lavoratori che muoiono proprio sul loro posto di lavoro, nelle cave, per le strade o nei cantieri.

In fondo i militari caduti a Nassyria sono morti facendo proprio il loro lavoro, una scelta non sempre così consapevole al servizio della patria, come i nostri politici ci vorrebbero far credere...comunque di morti sempre si tratta.

Perdonatemi il cinismo ma proprio non ce la faccio a compiangere i nostri poveri eroi morti per la patria; sono convinta che tanto poteva essere fatto per evitare il loro sacrificio, e ora che non ci sono più per lo meno occupiamocidei loro familiari, il vero motivo per cui sono andati a morire... 

postato da telma | 14:40 | commenti

martedì, novembre 18, 2003

BLOGGING: NUOVA FORMA DI GIORNALISMO AMATORIALE?

Dopo l'11 settembre è  esploso il desiderio di un tipo di informazione che coinvolgesse maggiormete i diretti interessati, i testimoni, senza filtri.

E' stato detto che si trattava di giornalismo amatoriale, o anche personal journalism, vale a dire di un tipo di informazione fatta da chi non ha necessariamente tutti i requisiti per fare il giornalista in senso tradizionale.

In particolare in quel periodo, se ben ricordo, è esploso prepotentemente il fenomeno dei weblog; in effetti quale mezzo migliore per esprimere liberamente opinioni e testimonianze in modo così semplice...

Il blogging è l'apoteosi del giornalismo amatoriale e partecipativo; la realizzazione della partecipazione dell'audience alla diffusione delle notizie.

Poi c'è stata la guerra in Iraq, e i weblog si sono rivelati un efficace mezzo di comunicazione a volte in competizione con i media mainstram. La diffusione di punti di vista realmente alternativi da poter aventualmente controbattere in tempo reale. 

postato da telma | 18:32 | commenti (1)

mercoledì, novembre 12, 2003

CAPITOLO NUOVO, RICERCA NUOVA

Finalmente ho finito il capitolo su Internet e il giornalismo; penso di aver fatto un buon lavoro, ma adesso devo andare avanti.

La mia ricerca prevede che mi concentri più specificatamente sul rapporto tra weblog e giornalismo, e il lavoro si fa sempre più difficile. Pensavo di partire dall'esplosione del giornalismo amatoriale avvenuta dopo il crollo della torri gemelle, fino ad arrivare alla consacrazione dell'informazione via weblog durante l'ultimo conflitto iracheno, e analizzare come le grandi firma del giornalismo tradizionale si siano avvicinate al fenomeno, partecipandovi attivamente e personalmente.

Ci sono poi tutte quelle questioni aperte che riguardano l'attendibilità, la credibilità di questo nuovo modo di fare giornalismo (sempre che di giornalismo si tratti!) che devono essere attentamente considerare, senza polemiche e retorica.

Insomma mi sembra che il lavoro si faccia sempre più difficile, ma allo stesso tempo più interessante; spero di trovare in rete fonti e notizie utili, nel frattempo se qualcuno volesse aiutarmi...

postato da telma | 17:40 | commenti

venerdì, ottobre 31, 2003

SI STANNO ACCORGENDO DI NOI

In questo periodo mi sono dedicata alla stesure del mio secondo capitolo (INTERNET E IL GIORNELISMO) e ho un po' trascurato telma.

Sono circa a metà del lavoro che ho in mente di sviluppare, e ne sono molto entusiasta, anche perchè sto imparando veramente tante cose nuove sull'argomento.

Per adesso il mio bilancio sull'andamento del giornalismo online è positivo, nonostante gli scetticismi iniziali, secondo me è stata imboccata la strada giusta, soprattutto per quanto riguarda alcuni giornali elettronici (http://www.repubblica.it è il mio preferito) che hanno investito specificatamente nel settore.

E poi non dimentichiamoci dell'avvento dei weblog, stanno dando un grande contributo alla diffusione di notizie e pensieri liberi; senza contare il fatto che si stanno accorgendo di noi anche i cosiddetti old media.

Oggi quando parlo dell'argomento con i miei amici finalmente non mi rispondono più web..che? Il fenomeno si sta diffondendo a macchia d'olio e presto ne parlerranno tutti sul proprio weblog appunto.

postato da telma | 11:32 | commenti (3)

mercoledì, ottobre 22, 2003

LAVORI IN CORSO

Finalmente ho consegnato il mio primo capitolo su IL FENOMENO DEI WEBLOG (che poi nel frattempo è diventato il secondo!) al prof. speriamo bene; mi ha congedato con la solita frase di rito "le farò sapere io"...Ma poi questi capitoli li leggerà veramente?! Non dubito della sua buona fede, anzi lo stimo moltissimo, altrimenti non lo avrei scelto come relatore, ma tutte le volte che vado al ricevimento vedo che è veramente tartassato dagli studenti...

Comunque è andata, da oggi in poi mi dedicherò al CAPITOLO II (che poi è il primo...) incentrato su INTERNET E IL GIORNALISMO; sull'argomento c'è veramente tanto, infatti sto passando in rassegna i vari manuali, ma anche siti interessanti:

http://punto-informatico.it/index.asp

http://www.ipse.com/

http://www.zeusnews.it/

postato da telma | 19:38 | commenti (3)

venerdì, ottobre 17, 2003

BIBLIOGRAFIA SUI WEBLOG

Quando ho iniziato la ricerca del materiale per la mia ricerca di tesi sui weblog ero ben consapevole che avrei trovato ben poco di "bibliografico", e molto sul Web.

Poi sono entrata più direttamente nella ricerca attivando il mio weblog, e ho scoperto che qualcuno aveva scritto qualcosa sull'argomento. Mi sono precipitata in libreria (in biblioteca non ci sono speranze di trovare libri di così recente pubblicazione) e ne ho comprati un paio.

Al di là di quelli più romanzati che per il mio lavoro non servono, gli altri li ho trovati utili soprattutto per una prima infarinatura generale. Andando avanti con le mie indagini però mi sono accorta che manca qualcosa di più approfondito...Insomma qualcosa che in un certo senso assomigli al lavoro che sto facendo io, o comunque che approfondisca almeno un aspetto...Va be' sarà più stimolante!!! (Ma anche più faticoso)

 

postato da telma | 11:26 | commenti (1)

martedì, ottobre 14, 2003

REGOLE PER WEBLOG

Chi regola i weblog? I weblog rientrano a pieno titolo nella legislazione che gestisce l'editoria on line, che a sua volta viene regolata da quell'insieme di norme a suo tempo emanate per i cosiddetti old media.

Insomma in poche parole non esiste una legislazione specifica che rigurdi più direttamente i weblog. E allora molti blogger hanno deciso di "fare da soli": c'è stato che ha proposto manifesti sotto l'egida di una nuova etica per blogger (crf.http://gat.blogo.net/manifesto), chi ha preferito la strada delle utopie (crf.http://onino.splinder.it/1050944365#177093). E poi c'è stato il grande G&G che come al solito ha trovato la strada migliore proponendo l'"autoregolamentazione" diffusa ma non imposta che sinceramente mi sembra la strada migliore (crf.http://www.bookcafe.net/blog/blog.cfm?id=89), anche se non ho capito bene dove stanno scritte queste regole che ci dovremmo autoimporre...

Nel frattempo anarchia totale....................

postato da telma | 17:03 | commenti (1)

lunedì, ottobre 13, 2003

(INCISO)

Stamattina non posso non parlare di ciò che ho visto in televisione ieri sera...

Mi è capitato di vedere la trasmissione di Panariello Torno sabato, e proprio mentre stavo sonnecchiando nel letto...chi ti vedo?!? Francesco Nuti in persona. Ho visto tutti i suoi film, ho seguito sommariamente le sue vicende personali, e devo dire che ieri mi ha proprio colpito vederlo dopo tanto tempo.

Sinceramente devo ammettere che non mi ha fatto un grande impressione, sono ancora abbastanza evidenti i segni della depressione e dell'alcool, nel fisico, ma ancora di più nella voce: quasi non lo riconoscevo.

Per quanto lo possa stimare, come attore e come regista, devo però riconoscere che la sua performance è stata un po' deludente, era evidentemente impacciato davanti al grande pubblico e ha suscitato più che altro pena e tristezza.

Comunque ho apprezzato il coraggio (o la disperazione?) di presentarsi in pubblico così, non esattamente in una forma splendida, come un uomo comune che sta cercando di ritornare sulla retta via, che ammette le sue debolezze e i suoi errori...questo forse non è da tutti.

Un'unica cosa però, caro Francesco torna al cinema perchè come cantante non vali un gran che...

postato da telma | 10:04 | commenti (1)

venerdì, ottobre 10, 2003

FORUMIZZAZIONE DEI WEBLOG

Oggi trattando di strumenti che caratterizzazno gli aspetti formali dei weblog, mi sono imbattuta in qualcuni che parlavano di forumizzazione dei weblog.http://gnueconomy.clarence.com/archive/000612.html; http://brodoprimordiale.net/archives/000340.php#

Io sinceramente non ci vedo niente di negativo in tutto questo...Lo spazio dedicato ai commenti è proprio per le sue tipiche caratteristiche intinseche un forum, altrimenti non ne vedo l'utilità...

Io sono contenta quando vedo che sotto al mio post ci sono dei commenti, che quello che ho scritto può suscitare qualcosaa (interesse, sdegno, sgomento, affermazione...) e soprattutto mi è utile confrontarmi.

Se da tutto ciò nasce un dibattito tanto meglio; quella dei commenti trovo che sia la realizzazione di quel processo di negoziazione e condivisione tipico di ogni atto comunicativo, che spesso ci lamentiamo di non trovare in medium troppo univoci, o che comunque non danno una possibilità di risposta e intervento così immediata.

Senza forum che gusto c'è?!?

postato da telma | 11:50 | commenti

giovedì, ottobre 09, 2003

STRUMENTI

Finalmente ho capito tante cose...quando mi sono imbattuta in quest'avventura ho sentito perlare per la prima volta di tempate e permalink, e quando successivamente ho aperto il weblog ho capito cosa fossero e soprattutto a cosa servissero.

Poi però girovagando tra i weblog ho notato che oltre agli strumenti tradizionali che dà in dotazione Splinder, molti "colleghi" si servivano di ulteriori strumenti accessori: feed, rss, aggregatori.

Per molto sono rimasti poco più che un nome, oggi grazie alle spiegazioni di Antonio Sofi ho capito qualcosa di più...

Credo che il fedd-rss possa aiutare coloro che vogliono tenersi aggiornati su molti fronti, anche se forse si perde il gusto di perdersi tra i vari link; gli aggregatori, invece, trovo che siano un'idea molto interessante per orientarci nel magma dei weblog e per trovare un po' di visibilità.

Sinceramente per ora conosco bene solo il blog aggregator di Garnieri, ma non mancherò di esplorarne altri e di inserirli nel mio blog........ 

postato da telma | 19:29 | commenti (2)